Pietro Niccolini
Italian politician

Pietro Niccolini

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Quick facts
Intro
Italian politician
Gender:
Male
Places:
Birth:
22 January 1866(Ferrara, Province of Ferrara, Emilia-Romagna, Italy)
Death:
16 October 1939(Ferrara, Province of Ferrara, Emilia-Romagna, Italy)
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Introduction Biografia Onorificenze Bibliografia
The details
Biography

Introduction

Pietro Niccolini

Deputato del Regno d'Italia
Legislature XXII, XXIII
Gruppo
parlamentare
Centro
Collegio Ferrara

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 10 dicembre 1920 –
Legislature XXV
Gruppo
parlamentare
liberale democratico, poi Unione democratica
Incarichi parlamentari
  • Commissione dell'agricoltura
  • Commissario di vigilanza al debito pubblico

Dati generali
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Imprenditore; giornalista

Pietro Eligio Michele Maria Niccolini (Ferrara, 22 gennaio 1866 – Ferrara, 16 ottobre 1939) è stato un imprenditore, giornalista e politico italiano.

Biografia

Figlio di un grande proprietario terriero di Ferrara, pretore e consigliere comunale per circa due decenni, si laurea in giurisprudenza nel 1887, quando già da qualche tempo ha iniziato l'attività di giornalista dalle colonne della Gazzetta ferrarese, giornale di cui diventa in seguito direttore. Di orientamento liberale due anni dopo la laurea viene eletto consigliere comunale, carica che mantiene fin oltre il 1905; più volte assessore, tra il 1897 e il 1902 è sindaco a capo di una coalizione di centro-destra che porta a compimento la municipalizzazione del dazio, il bagno pubblico comunale, la rete dei tram a cavalli e il collegamento ferroviario con la darsena fluviale. Sul finire dell'Ottocento è tra i fondatori dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, di cui è stato presidente dal 1915 al 1918. Nel 1904 viene eletto deputato del collegio di Ferrara grazie ad un accordo tra liberali e cattolici favorito durante la guida del comune, e la stessa base elettorale lo riconferma nel 1909, mentre preferisce ritirarsi in sede di ballottaggio alla consultazione del 1913.

Come proprietario terriero e amministratore di aziende agricole di grandi dimensioni Niccolini si è ampiamente occupato, e non solo al livello politico, dei problemi dell'agricoltura quando, a cavallo tra ottocento e novecento, il socialismo accentua la lotta di classe tra gli agrari e i lavoratori della terra. Dai banchi della Camera si fa promotore di un comitato parlamentare agrario e presenta una proposta di legge sui contratti di lavoro agricoli e la disciplina degli scioperi. In sinergia con le Assicurazioni generale promuove inoltre l'istituzione di mutue per assicurare le coltivazioni da infortuni dei lavoratori, grandine e scioperi. Rivolge inoltre grande attenzione al problema delle bonifiche promuovendo la costituzione della Federazione nazionale dei consorzi di bonifica, di cui è stato vice-presidente. Il suo impegno nella materia gli vale durante la prima guerra mondiale la presidenza della Confederazione nazionale agraria e nel 1920 la nomina a senatore a vita.

Negli anni venti sostiene l'ascesa del fascismo in funzione conservatrice, antisocialista e filo-agraria, ricoprendo le cariche di vice-presidente del Consiglio superiore dell'economia nazionale e presidente della sezione agricola e forestale del Consiglio dell'economia.

Onorificenze

Bibliografia

  • Michele Nani, Pietro Niccolini, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 78, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012. .