

Introduction
Guglielmo Giuseppe "Mimmo" Craig (La Spezia, 10 giugno 1925 – Milano, 8 settembre 2016) è stato un attore italiano.
Biografia
Attore caratterista assai noto, compì i suoi esordi a teatro nel secondo dopoguerra con la Compagnia Errepi di Remigio Paone. Alla fine degli anni cinquanta fece parte della compagnia di Dario Fo negli spettacoli Ladri, manichini e donne nude (1958) e Gli arcangeli non giocano a flipper (1959).
Nel decennio seguente lavorò al Piccolo Teatro di Milano con Giorgio Strehler, e tra gli spettacoli al quale ha partecipato si ricordano Patatine di contorno, di Arnold Wesker, diretto da Raffaele Maiello (1966), La moscheta di Ruzante (1970), Il bagno di Vladimir Majakovskij (1972) e La grande magia di Eduardo De Filippo (1985).
Ha interpretato anche ruoli più leggeri come, nel 1969, quello nello spettacolo brillante Mi è cascata una ragazza nel piatto, accanto a Domenico Modugno, Paola Quattrini ed Enrica Bonaccorti.
Sul grande schermo ha fatto il suo debutto con piccole parti all'inizio degli anni cinquanta al fianco di Renato Rascel, comparendo in seguito solo saltuariamente in ruoli di non grande rilievo, e anche in due film drammatici diretti da Carlo Lizzani.
Negli anni sessanta conquistò una certa popolarità in televisione nel Carosello della nota marca di olio Sasso (tra il 1963 e il 1976), nel quale interpretava un signore magro che aveva un incubo ricorrente, quello di diventare grasso. Al termine del sogno, col sottofondo musicale del Mattino tratto dal Peer Gynt di Edvard Grieg, esclamava lo slogan La pancia non c'è più, che divenne un tormentone all'epoca.
Sul piccolo schermo apparve anche in qualche originale e sceneggiato dal 1967, mentre l'ultima sua apparizione risale al 2004. Saltuaria la sua attività come doppiatore: ha prestato la voce ad alcune serie di cartoni animati (soprattutto in Monciccì) ed è stato la voce di Nick Colasanto nella popolare sitcom americana Cin cin.
È morto a Milano l'8 settembre 2016 all'età di 91 anni. Era da tempo ricoverato in una casa di cura. Cremato, le sue ceneri si trovano al Cimitero Maggiore di Milano, nella celletta 5363 del Riparto 42/A.
Il varietà teatrale
- Campione senza volere di Giulio Scarnicci e Renzo Tarabusi, prima al Teatro Alfieri di Torino il 5 novembre 1955.
- Il farfallone di Emilio Micheletti ed Bruno Urbani, regia di Mario Landi, prima al Teatro di via Manzoni il 21 luglio 1956.
- Il fidanzato di tutte di Max Schumann e Robert Paul Smith, regia di Daniele D'Anza, prima al Politeama di Genova il 5 novembre 1956.
Prosa teatrale
- Quanto costa il ferro? di Bertold Brecht, regia di Giorgio Strehler, prima al Teatro Studio di Milano il 1º dicembre 1995.
Filmografia
- Il bandolero stanco di Fernando Cerchio (1952)
- Attanasio cavallo vanesio di Camillo Mastrocinque (1953)
- Gran varietà di Domenico Paolella (1954)
- Alvaro piuttosto corsaro di Camillo Mastrocinque (1954)
- Rosso e nero di Domenico Paolella (1954)
- Tu che ne dici? di Silvio Amadio (1960)
- Mussolini ultimo atto di Carlo Lizzani (1974)
- Storie di vita e malavita di Carlo Lizzani (1975)
- L'alba di Fernando Raffaeli Colla (1981)
Televisione
- Caravaggio, regia di Silverio Blasi (1967)
- Vita di Cavour, regia di Piero Schivazappa (1967)
- Il giocatore di scacchi, episodio di Processi a porte aperte, regia di Lydia Ripandelli (1968)
- La freccia nera, regia di Anton Giulio Majano (1968)
- Lily Champagne operetta in due puntate, 1968
- Il dirigibile, a cura di Romolo Siena e Piero Pieroni (dal 1975 al 1981)
- Chi?, spettacolo abbinato alla Lotteria Italia (1976)
- Morte a passo di valzer, regia di Giovanni Fago (1979)
- La freccia nel fianco, regia di Giovanni Fago (1983)
- Tastomatto, varietà (1985)
- Lulù, regia di Sandro Bolchi (1986)
- Don Tonino, regia di Fosco Gasperi (1989) - episodio: "Don Tonino e il terrore in prima pagina"
- Madame, regia di Salvatore Samperi (2004)
- Benedetti dal Signore, regia di Francesco Massaro (2004)